T-world, una rivista a tema t-shirt

T-world è una rivista a tema di uscita semestrale che promuove etichette e designer di ogni angolo del mondo. Il principale, ed unico, soggetto di cui si occupa questa rivista è il mondo delle T-shirt.
Molti si domanderanno che cosa ha di interessante da proporre una rivista che si dedica esclusivamente ad un articolo così comune. Ebbene, il fatto è che, proprio perchè universalmente diffuse, le magliette sono ormai diventate un’importante mezzo di comunicazione, in particolar modo tra le comunità underground.
Ad oggi, T-world ha già proposto centinaia di magliette, tra cui quindici creazioni di designer a livello internazionale, ed ha presentato moltissimi artisti ed etichette sconosciuti. Nell’ultima sua uscita però possiamo assistere ad un cambio di formato proposto dal nuovo gruppo dirigente.
Il numero di questo semestre è imperniato sulla città di New York ed ovviamente il punto di partenza è la famosissima scritta “I love NY”, che ha fatto il giro del mondo proprio sopra alle magliette. Cosa che era anche prevedibile, se pensiamo al fatto che New York è la città dei graffiti, dell’hip-hop e di Andy Warhol, e che una maglietta oggi non è più solo un capo di abbigliamento ma un oggetto estremamente identificabile di integrazione sociale.

Creare biglietti da visita con Publisher

Molti non sanno che, oltre ad altre comode funzioni, Microsoft Office Publisher offre la possibilità di creare biglietti da visita personalizzati. Che si decida di usare uno dei modelli predisposti nel programma, o che si preferisca seguire una nostra idea, la procedura è veramente semplicissima.
Le personalizzazioni possibili sono le più diverse, dalle combinazioni di diversi colori alla scelta tra innumerevoli caratteri di stampa, alla possibilità di impostare il biglietto in base allo specifico settore in cui si opera, e così via.
E non dimentichiamo che una volta costruito il nostro modello, possiamo in seguito modificare il nostro biglietto in relazione alle esigenze del momento, che possono essere le più disparate: dal cambio di numero telefonico o di indirizzo, alla variazione nella posizione nell’azienda, per esempio.
Dipendendo poi dalle nostre necessità, potremo affidare la stampa ad una tipografia oppure stampare i biglietti per conto nostro.
La stampa esterna conviene sicuramente nel caso in cui abbiamo bisogno di un gran numero di copie, se i biglietti richiedono un determinato colore e se abbiamo la necessità di forme particolari o biglietti con piegature.
In tutti gli altri casi una comune stampante desktop darà ottimi risultati, soprattutto se utilizzeremo gli speciali fogli per biglietti.

L’oro bianco e il platino non sono uguali

Spesso i più giovani preferiscono l’oro bianco rispetto a quello giallo, proprio per il colore. L’oro bianco però non è un materiale che si trova in natura, ma viene ottenuto lavorando l’oro classico insieme ad altri metalli per dargli il colore per il quale è tanto apprezzato.
Un altro metallo prezioso che ha lo stesso colore, ma, a differenza dell’oro si trova così in natura, è il platino. Questo, nonostante inizialmente fosse ritenuto una sostanza di poco valore, è oggi uno dei materiali più preziosi e il suo costo è più del doppio rispetto a quello dell’oro. Questo perché è una sostanza di elevata qualità: si trova purissimo in natura, è resistente, duttile e malleabile. Proprio la sua facilità di lavorazione lo rende quindi adatto non solo alla realizzazione di gioielli, ma anche ad altre applicazioni.
Ad esempio è utilizzato per le fibre ottiche e il vetro degli schermi a cristalli liquidi, ma anche in medicina: alcuni suoi composti sono infatti farmaci antitumorali. Proprio grazie alla sua purezza è un materiale che non causa allergie, ed è biocompatibile, il che rende possibile usarlo anche per i pacemaker.
In realtà ci sono alcuni rischi derivanti dal suo utilizzo, ma sono più legati ai metodi di produzione che al materiale in sé.

I profumi della linea Olfattorio ci fanno rivivere il passato

Si tende sempre a cercare profumi che ci possa far rivivere i momenti significativi della nostra vita, che ci portino indietro nel tempo e ci avvolgano in un’atmosfera quasi magica.
La linea maschile regge senza ostacoli il confronto con quella femminile, per lui Olfattorio propone:
Parigi – Fou d’absinthe: gli ingredienti a renderlo unico sono lo zenzero il pepe e i germogli di cassis insieme agli aromi di anice stellato. Un equilibrio perfetto tra raffinatezza e brio.
Brasile – Batucada: dove la Caipirinha diventa profumo. Lime, cachaça e menta fresca si incontrano per dar vita a questo profumo unico nel suo genere.
Cina – Tea for Two: una parentesi intima in una giornata di sole, dove il thè fumé è protagonista e cannella e miele fanno da contorno.
Per la linea Lui&Lei invece troviamo:
Africa Subsahariana – Timbuktu: selvaggio, ammaliatore, un incontro tra mango verde, bacca rosa, cardamomo, incenso e Karo-karoundé, un fiore tropicale del sud Africa.
Turchia – Traversée du Bosphore: l’odore forte dello zafferano si mescola con quello dolce dei Loukoum, in uno sfondo di tulipani e mele calde.
Oriente – Dzongkha: la peonia abbraccia l’incenso e il cuoio, il cardamono e il sapore dei litchi prendono posto accanto alla sensusale pour dell’iris.
Grecia – Philosykos: significa “amico del fico”, la fragranza infatti propone i tipici aromi della pianta del fico tra foglie fiori e frutti, noti per rafforzare l’intelligenza.

Il biglietto da visita come investimento

Probabilmente non ci avete mai pensato in questi termini, ma un biglietto da visita progettato con cura e ben fatto, e quindi efficace, è un investimento a dir poco ottimo. In sostanza si tratta di uno strumento commerciale e come tale ci può aiutare parecchio nell’aumentare il nostro volume d’affari, dato che può contribuire in maniera a dir poco significativa alla creazione di una immagine della nostra attività che sia molto positiva e quindi a suscitare interesse in clienti potenziali.
Tenendo conto di tutto questo ci possiamo facilmente rendere conto che la spesa per la creazione e stampa di un biglietto professionale e di qualità non è assolutamente inutile, anzi!
Non dimentichiamo che l’investimento viene fatto una sola volta, dato che sia il logo che la struttura del biglietto saranno poi sempre gli stessi, a parte piccole variazioni che potremmo dover fare nelle informazioni fornite, come il cambio di numero telefonico o cose similari. Essendo quindi un investimento “per sempre”, il nostro consiglio è di dedicare ad esso qualche risorsa in più.
Il logo, lo slogan e qualsiasi altro elemento particolare che si trova sul biglietto e ci caratterizza, dovrebbero apparire anche su tutti gli altri strumenti di comunicazione con i clienti.

La crescita del polo Roma Valmontone: non solo outlet

Sin da quando è stato inaugurato il Fashion District, nel polo Roma Valmontone la crescita non ha avuto soste. Già ora il complesso si è notevolmente sviluppato, ma per il futuro ci sono in serbo parecchie novità.
Innanzitutto il completamento dell’enorme parco a tema denominato Terra Magica, i lavori per la creazione del quale sono già terminati. Nel parco si troveranno anche centri per congressi e ampi spazi di ristorazione, oltre che a molti alberghi, per circa quattromila posti letto.
E seppure sia nuovo, anche l’Outlet si sta sviluppando. Negli ultimi anni ha raggiunto i 180 esercizi commerciali, assumendo proporzioni veramente di tutto rispetto.
Per tutte queste ragioni, il polo turistico di Roma Valmontone è in rapida crescita. Certo, Dal punto di vista architettonico si potrebbe migliorare, ma l’ambiente si presenta comunque molto curato e pulito e quindi, nel complesso, presenta un aspetto alquanto gradevole.
Il polo Roma Valmontone si prefigge di divenire meta importante per il turismo, nazionale ed estero, e questo potrebbe anche realizzarsi, visto che il turismo extra Unione Europea è in crescita costante ed ha raggiunto ultimamente punte veramente ragguardevoli.
La vicinanza degli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino, inoltre, facilita estremamente l’accesso del turismo internazionale a Roma Valmontone.