Spesso i più giovani preferiscono l’oro bianco rispetto a quello giallo, proprio per il colore. L’oro bianco però non è un materiale che si trova in natura, ma viene ottenuto lavorando l’oro classico insieme ad altri metalli per dargli il colore per il quale è tanto apprezzato.
Un altro metallo prezioso che ha lo stesso colore, ma, a differenza dell’oro si trova così in natura, è il platino. Questo, nonostante inizialmente fosse ritenuto una sostanza di poco valore, è oggi uno dei materiali più preziosi e il suo costo è più del doppio rispetto a quello dell’oro. Questo perché è una sostanza di elevata qualità: si trova purissimo in natura, è resistente, duttile e malleabile. Proprio la sua facilità di lavorazione lo rende quindi adatto non solo alla realizzazione di gioielli, ma anche ad altre applicazioni.
Ad esempio è utilizzato per le fibre ottiche e il vetro degli schermi a cristalli liquidi, ma anche in medicina: alcuni suoi composti sono infatti farmaci antitumorali. Proprio grazie alla sua purezza è un materiale che non causa allergie, ed è biocompatibile, il che rende possibile usarlo anche per i pacemaker.
In realtà ci sono alcuni rischi derivanti dal suo utilizzo, ma sono più legati ai metodi di produzione che al materiale in sé.